Perché una lezione di portamento è correlata al benessere? Perché dovresti imparare a camminare, se lo fai da quando hai smesso di gattonare? La domanda è lecita. Ed io sono qui per rispondere a questa domanda con una “lezione di portamento teorica”. Parto dal fatto che camminiamo da quando siamo molto piccoli e lo facciamo spinti da una grande forza di volontà. Infatti se pensi a quante volte da bambini si cade e ci si rialza, sembra incredibile. Ma il bambino è come spinto da un fuoco interiore (una forza d’animo che dovremmo mettere in tutte le nostre azioni) e continua finché non cammina…se vuoi scoprire i benefici e il perché è importante camminare bene, continua a leggere troverai sicuramente il tuo scopo.

Un bambino prima di cominciare a camminare gattona. Prova ad alzarsi con una volontà di ferro finché non riesce a camminare bene.
Perché dovresti imparare a camminare, se lo fai da quando ha smesso di gattonare?

Inizia così il nostro cammin…are

Quando cominciamo a camminare, soprattutto, lo facciamo per imitazione, guardandoci intorno, veniamo influenzati da chi ci fa da modello. In primis i nostri genitori. Dai genitori apprendiamo più o meno tutto. Un infinità di informazioni che poi ripetiamo (a cui più tardi nell’adolescenza sovente ci ribelliamo). Ma in linea di massima veniamo plasmati da loro. Infatti da loro ereditiamo pregi e difetti a tutto tondo, anche nel camminare.

Pregi e difetti

Di pregi e difetti siamo fatti. Ci sono quelli caratteriali, quelli che apprendiamo per l’appunto per imitazione, ci sono le paure che ci vengono trasmesse, le buone maniere come le cattive abitudini. Raccogliamo informazioni e le incameriamo. Il nostro modo di stare a tavola, come stare seduti. I movimenti li assimiliamo maggiormente per esempi, quelli che vediamo in casa nei primi anni di vita. Allo stesso modo, inconsapevolmente si prendono pregi, difettucci e vizi relativi alla postura e ai movimenti. Anche per come mettiamo i piedi ad ogni passo che facciamo.

I piedi in queste scarpe oro della collezione Valentino Rockstud sono con le punte rivolte all'aiunterno. Un difetto diffuso che implica un portamento sbagliato che si può correggere già con una lezione di Portamento.
Le punte rivolte in dentro sono da correggere

Un passo pesante come…

Quante volte hai sentito dire: hai il passo pesante o leggero come tuo padre, tuo zio, tua sorella?… Infatti i movimenti non sono proprio tutti nostri ma in qualche modo, anzi sicuramente, derivano anche dai nostri geni. Quindi, si può affermare che DNA e imitazione creano il nostro modo di camminare fin dall’inizio. Poi crescendo, contribuiamo a dare un nostro stile al portamento, corretto o scorreto che sia , con tanti altri fattori che vanno a modificare il nostro linguaggio corporeo. Il body language invia informazioni e racconta di noi, in relazione al grado di autostima, al carattere, al tipo di lavoro. Con il portamento si ha la possibilità di correggere non solo la postura ma anche il messaggio.

Linguaggio del corpo e lo stato d’animo

Il linguaggio del corpo trasmette più di quanto non trasmetta il linguaggio delle labbra. Infatti quello che è veramente essenziale lo percepiamo con gli occhi e solo una piccola percentuale di tutte le informazioni arrivano dalle parole dette. Studi dimostrano che le informazioni, le percipiamo solo per una piccola percentuale dalla voce e dal suo tono, mentre più del 50% di esse arriva dal linguaggio corporeo. E’ evidente, a questo punto, che avere un portamento consapevole da sicurezza e aiuta in tutte quelle situazioni particolari. Per esempio, a dei colloqui di lavoro, a presentazioni di progetti, nel socializzare e fare nuove conoscenze. Quando parlare per la prima volta con qualcuno ci emoziona. Avere una corretta postura ci rappresenta e in più mette in risalto quello che indossiamo. Infatti il nostro stile nell’abbigliamento non è dato solo dall’ outfit che vestiamo ma soprattutto come lo indossiamo.

In passerella lo stile cambia

Parlando di come indossare e vestire, ecco che si arriva alle passerelle, al mondo ovattato della moda, almeno per quello che mostra. In questo caso lo stilista richiede alle modelle e agli indossatori lo stile, il ritmo e l’andatura del portamento in base alla sua collezione. Quindi in passerella sono davvero tanti i fattori che possono far variare il modo di camminare dei modelli. Fattore principale; la moda stessa perché ogni periodo ha il suo mood. Per esempio negli anni 60′ il modo classico di presentare le collezioni era totalmente diverso dagli anni 70′ con modelle icone come Twiggy e ancora differrenti dalle sfilate negli anni 80′ dove la Pat Cliveland faceva impazzire gli stilisti con le sue interpretazioni “teatrali”e ancora chi non ricorda le iconiche modelle degli anni 90‘. Fino ad arrivare a noi dove attualmente la moda detta inclusione e diversità per ogni collezione presentata in passerella. Però c’è sempre un però…

In passerella modelli e modelle sfilano come gli viene richiesto dallo stilista le regole del portmento non cambiano ma è lo stilista che decide lo stile.
In passerella è lo stilista che detta lo stile di sfilare

I canoni sono sempre gli stessi

Partendo dal presupposto che la moda e il modo di sfilare cambia e si evolve, resta comunque il fatto che i canoni di un portamento corretto non sono cambiati. Le regole o indicazioni, come le si voglia chiamare, sono comunque rimaste le stesse. Una postura impostata, fiera con sguardo aperto, petto e spalle aperte con le scapole che cercano di avvicinarsi e braccia lungo il corpo rimane sempre il canone di una camminata corretta.

Un'orma nella sabbia di un piede. i piedi ci sorreggono e sono foindamentali per un portamento corretto che contribuiaca al benessere fisico.
Il piede la macchina perfetta che ci sorregge

Il piede è una macchina prefetta che sorregge tutto il nostro corpo, ci tiene in equilibrio, trasmette l’input che fa lavorare in armonia tutti i nostri muscoli e costituisce un aiuto fondamentale per la circolazione del sangue che come una pompa lo riporta verso il cuore. Ecco che si torna al benessere fisico.

La tecnica

Per avere un passo deciso, elegante e senza incertezze, oltre ad una dote innata che non tutti possono avere, mi riferisco a quanto scritto sopra nei pregi e difetti, serve la tecnica. La tecnica che si può imparare con la disciplina e la volontà. Il portamento viene spesso declassato al solo saper portare i tacchi alti, e al sapersi muovere in modo sensuale. Invece, già una sola lezione di Portamento permette di correggere e migliorare l’andatura, di camminare e muoversi consapevolmente, gestire i movimenti con eleganza nelle varie situazioni. Aggiungo, non solo in movimento ma anche in posa, quindi da fermi, da seduti che con nozioni di galateo rivisitato aggiungono consapevolezza.

L’età è solo un numero

La domanda è qual è l’età per fare un corso di portamento? Nel portamento l’età è solo un numero perchè mantenere una postura corretta non ha nienta a che fare con i dati anagrafici. Teoricamente più si cresce, più se ne può aver bisogno, proprio per il benessere fisico. Il portamento consente a persone di tutte le età di modificare migliorare e mantenere un’armonia corporea che si riflette sul modo di camminare, solo come ultima espressione. Il nostro corpo attraverso il linguaggio corporeo racconta chi siamo e il nostro stato di salute. Infatti il portamento auita a mantenere un fisico sano; è come una ginnastica che viene esercitata tutto il giorno. Maggiore dispendio di calorie, meno dolori causati da una postura sbagliata e vizi di forma. Non è paragonabile all’ora di lezione posturale in palestra, che dopo averla svolta, si torna facilmente alla postura di sempre. Io intendo il Portamento come un esercizio continuo che porti ad acquisire uno stile di vita pieno di benessere, eleganza e amore per se stessi.

Una lezione di Portamento si svolge prima a piedi nudi e poi indossando delle scarpe alte. Nell'immagine l'insegnante che mostra come fare il passo correttamente.
A lezione di Portamento

Concludo

Il Portamento non è solo saper camminare bene. E’ Camminare correttamente aumentando il nostro benessere ed una disciplina per tutti! E’ per chi vuole intraprendere la professione di modella. Per chi è alla ricerca di un’immagine professionale che sia vera e non posticcia. Per chi vuole valorizzare il proprio stile. Anche per pura crescita personale, per ritrovare autostima, oppure semplicemente per svettare sui tacchi. Insomma; studiare Portamento, perchè di imparare si tratta, è un’opportunità per tutti e a tutte le età.

Spero di essere riuscita a trasmettere l’importanza del Portamento e di quante sfaccettature racchiude questa disciplina che ha un nome non troppo attraente e spesso scambiato per qualcosa di molto ordinario.

Lascia un commento se hai delle domande da pormi, sarò felice di risponderti. A presto con nuovi contenuti anche sul mio profilo Instagram

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